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Sez. 1, Sentenza n. 10279 del 29/11/2011 Ud. (dep. 15/03/2012) Rv. 252253 - 01

ARMI - PORTO ABUSIVO | Armi improprie - Oggetti equiparabili - Porto senza giustificato motivo - Configurabilità del reato - Fattispecie.
Stato
decisa il 2011-11-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/252253-01

ARMI - PORTO ABUSIVO

Gli oggetti indicati specificamente nella prima parte dell'art. 4, comma secondo, della l. n. 110 del 1975 sono equiparabili alle armi improprie, per cui il loro porto costituisce reato alla sola condizione che avvenga "senza giustificato motivo", mentre per gli altri oggetti, non indicati in dettaglio, cui si riferisce l'ultima parte della citata disposizione occorre anche che essi appaiano "chiaramente utilizzabili, per le circostanze di tempo e di luogo, per l'offesa alla persona". (Nella specie, la Corte ha ritenuto sussistente il reato nel caso di porto di uno sfollagente, della lunghezza di cm 48, e di un coltello a serramanico, con lama di cm 6, pur se non erano emersi, in concreto, elementi circa la loro destinazione all'offesa alla persona).

Riferimenti normativi: Legge 18/04/1975 num. 110 art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)