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Sez. 3, Sentenza n. 5658 del 09/06/1998 (Rv. 516217 - 01)

PERSONALITÀ (DIRITTI DELLA) - RISERVATEZZA - IN GENERE | Diritto alla riservatezza - Fondamento giuridico - Contenuto - Diritto alla reputazione e diritto alla riservatezza - Coincidenza - Esclusione - Lesione del diritto alla riservatezza senza contestuale lesione del diritto alla reputazione - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1998-06-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/516217-01

PERSONALITÀ (DIRITTI DELLA) - RISERVATEZZA - IN GENERE

Il diritto alla riservatezza - che, indipendentemente dalla sussistenza nell'ordinamento di altre e più specifiche previsioni, trova il proprio fondamento normativo nell'art. 2 Cost. e la cui lesione, pertanto, ove generatrice di danni, dà luogo a responsabilità ai sensi dell'art. 2043 cod. civ. - consiste nella tutela di situazioni e vicende strettamente personali e familiari, ancorché verificatesi fuori del domicilio domestico, da ingerenze che, sia pur compiute con mezzi leciti e senza arrecare danno all'onore, al decoro o alla reputazione, non siano tuttavia giustificate da un interesse pubblico preminente; esso, pertanto, non si identifica col diritto alla reputazione, atteso che, pur rappresentando entrambi i diritti singoli aspetti della rilevanza che la persona umana ha acquistato nel sistema della Costituzione, e pur potendo in concreto una singola azione essere contemporaneamente lesiva di entrambi, non vi è coincidenza tra essi, e che il diritto alla riservatezza, pur non assistito dalla più pregnante tutela penale prevista per il diritto alla reputazione, presenta un'estensione maggiore, ben potendosi configurare ipotesi di fatti della vita intima che, pur non influendo sulla reputazione, devono tuttavia restare riservati, con la conseguenza che può aversi lesione del diritto alla riservatezza anche quando sia stata esclusa una lesione del diritto alla reputazione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Costituzione art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)