Sez. 2, Sentenza n. 1417 del 11/10/2012 Ud. (dep. 11/01/2013) Rv. 254304 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Concorso col reato di falso - Esclusione - Ragioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO
La condotta del pubblico ufficiale che si esaurisca in un fatto qualificabile come falso in atto pubblico integra il solo reato di falso e non anche quello di abuso di ufficio, da considerare assorbito nel primo per il suo carattere sussidiario e residuale, desumibile anche dalla riserva "salvo che il fatto non costituisca più grave reato", formulata nell'art. 323 cod. pen., a nulla rilevando, in contrario, la diversità dei beni giuridici tutelati dalle due norme incriminatrici.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Cod. Pen. art. 479
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)