Sez. 1, Sentenza n. 1240 del 18/01/2013 (Rv. 624847 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ATTIVITÀ FALLIMENTARI - AMMINISTRAZIONE - IN GENERE | Autorizzazione al curatore di affitto dell'azienda - Natura non decisoria - Reclamo al tribunale - Proponibilità - Ricorso per cassazione ex art. 111, secondo comma, Cost. avverso il decreto del tribunale - Inammissibilità - Fondamento.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ATTIVITÀ FALLIMENTARI - AMMINISTRAZIONE - IN GENERE
Il provvedimento del giudice delegato, che conceda al curatore l'autorizzazione all'affitto dell'azienda della fallita, è espressione del potere ordinatorio di quel giudice, in virtù del quale questi esercita le funzioni di direzione connesse all'amministrazione e gestione dei beni acquisiti al fallimento, e, perciò, dà luogo ad un atto privo dei caratteri di definitività e di decisorietà, avverso il quale è proponibile il reclamo al tribunale ai sensi dell'art. 26 legge fall., mentre è inammissibile il ricorso per cassazione, ai sensi dell'art. 111 Cost., avverso il decreto che decide sul reclamo, anch'esso non diretto a risolvere controversie su diritti, ma afferente alle funzioni di controllo sull'esercizio di poteri gestori e sulle eventuali misure integrative adottate dal giudice delegato, come tale dunque privo dei caratteri di decisorietà e definitività.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 26 CORTE COST., Legge Falliment. art. 36, Costituzione art. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)