Sez. 1, Sentenza n. 5242 del 27/05/1994 (Rv. 486812 - 01)
Commercio - Con l'estero - Cambio (o scambi) - Valuta o divisa estera - Infrazioni valutarie (esportazione di capitali) | Sanzioni amministrative - Irrogazione per infrazione di norme valutarie commessa all'estero - Opposizione all'ordinanza Ingiunzione - Pretore territorialmente competente - Individuazione - Criteri.
Commercio - Con l'estero - Cambio (o scambi) - Valuta o divisa estera - Infrazioni valutarie (esportazione di capitali)
In tema di opposizione ad ordinanza-ingiunzione, irrogativa di sanzioni amministrative pecuniarie a seguito di infrazione di norme valutarie commessa all'estero, al fine dell'individuazione del Pretore territorialmente competente, per "luogo in cui la violazione è stata accertata" deve intendersi quello in cui l'amministrazione, raccogliendo e coordinando elementi della più diversa origine, rediga formale processo verbale di accertamento dell'illecito (nella specie, Roma, sede dell'Ufficio Italiano Cambi, nei cui locali risulta redatto l'indicato processo verbale).
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 22 CORTE COST., DPR 31/03/1988 num. 148 art. 32 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)