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Sez. 3, Sentenza n. 5412 del 17/05/1995 (Rv. 492303 - 01)

PROVA CIVILE - DICHIARAZIONI DEI PROCURATORI | Natura confessoria - Esclusione - Valore indiziario - Configurabilità.
Stato
decisa il 1995-05-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/492303-01

PROVA CIVILE - DICHIARAZIONI DEI PROCURATORI

Le dichiarazioni contenute nella comparsa di risposta, in quanto atto sottoscritto dal procuratore e non dalla parte convenuta, non possono avere valore di confessione, ma possono fornire elementi indiziari con riferimento a fatti favorevoli all'attore, suscettibili di concorrere alla formazione del convincimento del giudice di merito.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730, Cod. Proc. Civ. art. 84 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 167 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)