Sez. U, Ordinanza n. 12165 del 15/05/2008 (Rv. 603336 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - GIURISDIZIONE IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE | Delibera comunale di revoca dell'adesione al consorzio A.A.T.O. e di organizzazione autonoma del servizio idrico integrato - Atto avente incidenza diretta sul regime delle acque e sul loro utilizzo - Sussistenza - Impugnazione - Attribuzione alla cognizione diretta del Tribunale superiore delle acque pubbliche - Configurabilità.
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - GIURISDIZIONE IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE
È devoluta alla cognizione diretta del Tribunale superiore delle acque pubbliche, prevista dall'art. 143, primo comma, lettera a), del r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775, l'impugnativa proposta da un consorzio dell'Autorità di Ambito Territoriale Ottimale A.A.T.O. avverso la delibera con cui un Comune revochi la propria adesione al consorzio stesso ed organizzi autonomamente nel proprio territorio il servizio idrico integrato, come definito dall'art. 4, comma 1, lett. f) della legge 5 gennaio 1994, n. 36, affidandone la gestione a società controllata, trattandosi di atto che incide sulla delimitazione degli ambiti territoriali ottimali previsti dall'art. 8 della legge n. 36 cit. da qui derivano provvedimenti di organizzazione e gestione del servizio idrico integrato aventi incidenza diretta sul regime delle acque e sul loro utilizzo, in quanto finalizzati, ai sensi dell'art. 9 della stessa legge, a garantirne la gestione in termini di efficienza, efficacia ed economicità.
Riferimenti normativi: Legge 05/01/1994 num. 36 art. 4, Legge 05/01/1994 num. 36 art. 8 CORTE COST., Legge 05/01/1994 num. 36 art. 9 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)