Sez. 3, Sentenza n. 8703 del 09/04/2009 (Rv. 607944 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - IN GENERE (POTERI DEL GIUDICE) | Agenzia delle entrate - Direttore e uffici periferici - Capacità di stare in giudizio in via concorrente ed alternativa - Sussistenza - Fondamento - Imputabilità all'ente pubblico preponente dell'attività svolta dagli uffici periferici - Conseguenze - Legittimazione processuale attiva e passiva - Configurabilità in via concorrente anche di fronte al giudice ordinario.
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - IN GENERE (POTERI DEL GIUDICE)
Gli uffici periferici dell'Agenzia delle entrate hanno la capacità di stare in giudizio, in via concorrente ed alternativa al direttore, secondo un modello simile alla preposizione institoria disciplinata dagli artt. 2203 e 2204 cod.civ., configurandosi detti uffici quali organi dell'Agenzia che, al pari del direttore, ne hanno la rappresentanza, con la conseguenza dell'imputabilità all'organo rappresentato dell'attività da loro svolta e l'ulteriore conseguenza della sussistenza della legittimazione passiva ed attiva concorrente, anche nel processo innanzi al giudice ordinario.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2203, Cod. Civ. art. 2204, Cod. Proc. Civ. art. 144, Cod. Proc. Civ. art. 145, Cod. Proc. Civ. art. 163 com. 2 n. 2, Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 10, Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)