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Sez. U, Sentenza n. 7985 del 06/04/2006 (Rv. 588756 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORITÀ GIUDIZIARIA ORDINARIA | Controversia in materia di risarcimento dei danni da fumo conseguenti a pubblicità ingannevole - Giurisdizione del giudice ordinario e non dell'Autorità Garante per la concorrenza e il mercato - Fondamento - Violazione del divieto di pubblicità dei prodotti da fumo - Poteri del prefetto - Questione di giurisdizione - Rilevanza - Esclusione.
Stato
decisa il 2006-04-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/588756-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORITÀ GIUDIZIARIA ORDINARIA

Rientra nella giurisdizione del giudice ordinario - e non dell'Autorità Garante della concorrenza e del mercato - la controversia con la quale un consumatore chiede il risarcimento del danno alla salute da consumo di un prodotto (sigarette), facendo valere come elemento costitutivo dell'illecito l'asserita pubblicità ingannevole del prodotto, mediante l'indicazione sulla confezione di una espressione diretta a prospettarlo come meno nocivo, atteso che detta Autorità non è un organo giurisdizionale, ma un'autorità amministrativa, sicchè non è configurabile una questione di giurisdizione in relazione ai poteri inibitori ad essa riconosciuti dalla legge n. 287 del 1990. Altrettanto vale con riferimento al potere del Prefetto di conoscere delle contravvenzioni al divieto assoluto di pubblicità dei prodotti da fumo.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/01/1992 num. 74 art. 7, Decreto Legisl. 06/09/2005 num. 206 art. 26, Decreto Legge 10/01/1983 num. 4 art. 8, Legge 10/04/1962 num. 165, Legge 22/02/1983 num. 52, Legge 10/10/1990 num. 287 art. 2, Legge 10/10/1990 num. 287 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)