Sez. L, Sentenza n. 5128 del 06/03/2007 (Rv. 595246 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE | Inquadramento del lavoratore - Criteri demandati alla valutazione del giudice di merito - Individuazione - Fattispecie relativa a dipendente della s.p.a. FF.SS. con mansioni di capo gestione superiore.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE
Nel procedimento logico-giuridico diretto alla determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato non può prescindersi da tre fasi successive, e cioè dall'accertamento in fatto delle attività lavorative in concreto svolte, dalla individuazione delle qualifiche e dei gradi previsti dal contratto collettivo di categoria e dal raffronto dei risultati di tali due indagini. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio, per insufficiente motivazione, la sentenza di merito che aveva accolto la domanda, proposta nei confronti dell'allora s.p.a. FF.SS., di inquadramento nell'ottava categoria contrattuale area quadri in relazione alle mansioni di un dipendente con la qualifica di capo gestione superiore appartenente alla settima categoria, senza, però, enunciare gli elementi essenziali per siffatto inquadramento, né i tratti differenziali tra le mansioni proprie della settima qualifica e quelle caratterizzanti la categoria superiore, omettendo anche la specificazione delle mansioni attraverso le quali si sarebbero tradotti, in concreto, nella realtà fattuale quei compiti di raccordo - tipici della posizione lavorativa di quadro - tra il personale impiegatizio e quello dirigenziale).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)