Sez. L, Sentenza n. 4146 del 21/02/2011 (Rv. 616476 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - INDICAZIONE DEI MOTIVI E DELLE NORME DI DIRITTO | Ricorso fondato sulla deduzione di "errores in procedendo" in relazione all'art. 360, comma primo, n. 4 cod. proc. civ. - Formulazione del quesito di diritto - Necessità anche in caso di deduzione del vizio riferibile ad un errore di fatto rapportabile alla violazione dell'art. 112 cod. proc. civ. - Modalità della sua prospettazione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - INDICAZIONE DEI MOTIVI E DELLE NORME DI DIRITTO
Il motivo di ricorso per cassazione con cui si denuncia la violazione dell'art. 112 cod. proc. civ. da parte del giudice di merito, in relazione all'art. 360, comma primo, n. 4, cod. proc. civ., deve essere concluso in ogni caso con la formulazione di un quesito di diritto, ai sensi dell'art. 366-bis del codice di rito civile, che non può essere generica (esaurendosi nella enunciazione della regola della corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato), né può omettere di precisare su quale questione il giudice aveva omesso di pronunciare o aveva pronunciato oltre i limiti della domanda.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Civ. art. 366 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)