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Sez. 2, Sentenza n. 7255 del 06/12/1986 (Rv. 449328 - 01)

DIVISIONE - DIVISIONE GIUDIZIALE - IN GENERE - OPERAZIONI - PROGETTO DI DIVISIONE DEL GIUDICE ISTRUTTORE - IN GENERE - GIUDIZIO DI DIVISIONE - SINGOLE FASI - ASSIFICAZIONE, FORMAZIONE DELLE QUOTE ED ATTRIBUZIONE - CARATTERE PROGRESSIVO DI DETTE FASI - CONSEGUENZE - RICHIESTA DI ASSEGNAZIONE SENZA PREVIA DISPOSIZIONE DEL PROGETTO DI FORMAZIONE DELLE QUOTE - PRECLUSIONE.*
Stato
decisa il 1986-12-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/449328-01

DIVISIONE - DIVISIONE GIUDIZIALE - IN GENERE - OPERAZIONI - PROGETTO DI DIVISIONE DEL GIUDICE ISTRUTTORE - IN GENERE - GIUDIZIO DI DIVISIONE - SINGOLE FASI - ASSIFICAZIONE, FORMAZIONE DELLE QUOTE ED ATTRIBUZIONE - CARATTERE PROGRESSIVO DI DETTE FASI - CONSEGUENZE - RICHIESTA DI ASSEGNAZIONE SENZA PREVIA DISPOSIZIONE DEL PROGETTO DI FORMAZIONE DELLE QUOTE - PRECLUSIONE.*

Nel giudizio di divisione della cosa comune il risultato finale - della trasformazione dei diritti pro quota dei singoli partecipanti in altrettanti diritti individuali di proprietà esclusiva su determinate porzioni concrete di beni comuni - si attua attraverso le tre fasi fondamentali della cosiddetta assificazione, formazione delle quote ed attribuzione. Tale sequenza ha carattere progressivo, onde non possono i condividenti, una volta individuati i beni ricompresi nell'asse, chiederne direttamente l'attribuzione, senza che il giudice abbia previamente disposto il progetto di formazione delle quote (anche eventualmente approvando un precedente piano di riparto approntato dal consulente tecnico). (V 4080/86, mass n 446888; (V 2983/77, mass n 386530; (V 3200/75, mass n 377313).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 785, Cod. Proc. Civ. art. 789

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)