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Sez. L, Sentenza n. 4015 del 20/09/1977 (Rv. 387698 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - TEMPO - DIRITTO ALLA PENSIONE - ACCERTAMENTO - CRITERIO - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - TEMPO DELLA CONSULENZA TECNICA - IDENTIFICAZIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1977-09-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/387698-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - TEMPO - DIRITTO ALLA PENSIONE - ACCERTAMENTO - CRITERIO - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - TEMPO DELLA CONSULENZA TECNICA - IDENTIFICAZIONE - ESCLUSIONE.*

Il momento perfezionativo del diritto a pensione, cioe il momento in cui si verifica l'invalidita nei limiti in cui la legge vi ricollega tale diritto, deve essere accertato dal giudice con la massima precisione possibile, avvalendosi dei mezzi che ritiene piu idonei a determinarlo, in base ad un logico apprezzamento delle risultanze istruttorie, sicche la statuizione al riguardo costituisca l'espressione di un ragionato convincimento: conseguentemente tale momento, che e quello del verificarsi dell'evento, non puo, senza adeguata motivazione, essere identificato col momento dell'indagine tecnica diretta ad accertarne la sussistenza, ne, tanto meno, con quello del deposito della relativa relazione scritta, che e atto di mera esternazione dei praticati accertamenti. (Conf 482/76, mass n 379140).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 com. 4, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5, Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST., DPR 27/04/1968 num. 488 art. 18 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)