Sez. 3, Sentenza n. 180 del 13/01/1982 (Rv. 417868 - 01)
LOCAZIONE - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - IMPUGNAZIONI - APPELLO PROPOSTO CON ATTO DI CITAZIONE ANZICHÉ CON RICORSO - VALIDITÀ - CONDIZIONI.*
LOCAZIONE - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - IMPUGNAZIONI - APPELLO PROPOSTO CON ATTO DI CITAZIONE ANZICHÉ CON RICORSO - VALIDITÀ - CONDIZIONI.*
Nel procedimento d'appello in materia locatizia, di cui all'art. 51 della legge 27 luglio 1978 n. 392 (sull'equo canone), per il principio di convalidazione degli Atti processuali nulli ex art. 156, terzo comma, cod. proc. civ., il gravame è validamente proposto con citazione, anziché, come previsto dal nuovo testo dell'art. 434 cod. proc. civ. (richiamato dall'art. 51 citato), con ricorso, purché il deposito dell'atto nella cancelleria del giudice adito avvenga entro i termini perentori fissati dal secondo comma del menzionato art. 434, ovvero, in caso di mancata notificazione della sentenza impugnata, entro il termine sancito dall'art. 327 cod. proc. civ.. (V 2054/81, mass n 412776; (V 702/81, mass n 411170; (V 5734/80, mass n 409572).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 434 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 51
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)