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Sez. 6, Sentenza n. 24129 del 08/05/2008 Cc. (dep. 13/06/2008) Rv. 240530 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECISIONE - PROCEDIMENTO | Nuova domanda cautelare proposta dal P.M. per il medesimo fatto - Elementi nuovi - Pendenza di ricorso per cassazione presentato dal P.M. avverso decisione di revoca d'analoga misura cautelare a seguito d'appello dell'indagato - Effetto preclusivo - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-05-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240530-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECISIONE - PROCEDIMENTO

In tema di misure cautelari, nessuna preclusione è ipotizzabile, nella fase successiva alla decisione adottata dal giudice d'appello, alla proposizione di una nuova domanda cautelare basata dal P.M. su elementi nuovi o assunti come tali; parimenti, nessuna preclusione sarebbe ravvisabile con riferimento ad una nuova richiesta di revoca proveniente dall'indagato e basata su elementi sopravvenuti o non dedotti in precedenza, non potendosi configurare in tal caso un rapporto d'alternatività tra la via dell'impugnazione di una decisione sfavorevole e quella della presentazione di una nuova richiesta con le caratteristiche su indicate. (Fattispecie in cui, sulla base di una sentenza di condanna pronunciata nei confronti dei coimputati separatamente giudicati, il P.M. ha richiesto ed ottenuto una nuova misura cautelare per lo stesso fatto, dopo che l'indagato aveva proposto appello avverso il rigetto della richiesta di revoca d'analoga misura cautelare ed il relativo procedimento si era concluso con la revoca della misura, impugnata dal P.M. con ricorso per cassazione).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 291 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)