Sez. 1, Sentenza n. 1305 del 01/03/1986 (Rv. 444743 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - SEQUESTRO - SEQUESTRO CONSERVATIVO - IN GENERE - RIDUZIONE - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DEL MERITO - CONCENTRAZIONE DELLA MISURA CAUTELARE SUI BENI DI UNO SOLTANTO DI PIÙ CONDEBITORI SOLIDALI - POSIZIONE DEL PROPRIETARIO DEI BENI RIMASTI SEQUESTRATI.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - SEQUESTRO - SEQUESTRO CONSERVATIVO - IN GENERE - RIDUZIONE - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DEL MERITO - CONCENTRAZIONE DELLA MISURA CAUTELARE SUI BENI DI UNO SOLTANTO DI PIÙ CONDEBITORI SOLIDALI - POSIZIONE DEL PROPRIETARIO DEI BENI RIMASTI SEQUESTRATI.*
La valutazione delle condizioni che autorizzano la riduzione del pignoramento o del sequestro conservativo è affidata al discrezionale apprezzamento del giudice del merito, anche relativamente alla eventuale concentrazione della misura cautelare sui beni di uno soltanto di più condebitori in solido. E, in tal caso, il proprietario dei beni rimasti sequestrati non è abilitato a dolersi della adozione del provvedimento che, se pur vantaggioso per i coobbligati, non lo espone a rischi più gravi di quelli originariamente compresi nella sua posizione di condebitore solidale, tenuto come tale per l'intero e soggetto ad escussione per il corrispondente importo. (V 1919/79, mass n 398313; (V 837/78, mass n 390170).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 496, Cod. Proc. Civ. art. 671, Cod. Proc. Civ. art. 681
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)