Sez. 3, Sentenza n. 1067 del 18/05/1967 (Rv. 327441 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - INGIUNZIONE - OPPOSIZIONE - IN GENERE - DECRETO EMESSO SU CAMBIALI - ESECUZIONE FORZATA PROMOSSA IN BASE AGLI STESSI TITOLI - OPPOSIZIONE ALL'INGIUNZIONE - OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE - AUTONOMIA - EFFETTI.*
PROCEDIMENTI SOMMARI - INGIUNZIONE - OPPOSIZIONE - IN GENERE - DECRETO EMESSO SU CAMBIALI - ESECUZIONE FORZATA PROMOSSA IN BASE AGLI STESSI TITOLI - OPPOSIZIONE ALL'INGIUNZIONE - OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE - AUTONOMIA - EFFETTI.*
Quando, in pendenza di procedimento esecutivo fondato su cambiali, il creditore abbia chiesto ed ottenuto, in base agli stessi titoli, decreto di ingiunzione, l'opposizione all'esecuzione e l'opposizione al decreto ingiuntivo successivamente proposta dal debitore danno luogo a due cause che, benche soggettivamente e oggettivamente connesse, non riguardano un'unica lite (la prima concernendo il diritto del creditore di procedere ad esecuzione forzata, la seconda il diritto dello stesso di ottenere un pagamento) e sono rette ciascuna da un proprio regime procedurale, le cui regole non possono venire eluse con la riunione in unico processo. Pertanto, l'improcedibilita dell'opposizione all'ingiunzione, per essere stato omesso il deposito per soccombenza, non preclude l'esame di merito dell'opposizione all'esecuzione, anche se le difese relative sono identiche a quelle dedotte nell'opposizione alla ingiunzione.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 650 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 642 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)