Sez. 2, Sentenza n. 1933 del 14/05/1977 (Rv. 385651 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - INDICAZIONE DELLA QUIETANZA DEL DEPOSITO PER MULTA - INDICAZIONE DELL'UFFICIO DEL REGISTRO - MANCANZA - IRRILEVANZA - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - INDICAZIONE DELLA QUIETANZA DEL DEPOSITO PER MULTA - INDICAZIONE DELL'UFFICIO DEL REGISTRO - MANCANZA - IRRILEVANZA - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
L'indicazione degli estremi della bolletta del deposito per soccombenza non deve necessariamente comprendere la specificazione dell'ufficio del registro presso il quale e stato effettuato il deposito, quando tale dato sia desumibile da altri estremi, cosi da consentire la possibilita di controllo della tempestivita del deposito. (nella specie la suprema Corte ha ritenuto sufficiente, per la individuazione dell'ufficio del registro presso il quale era stato effettuato il deposito per soccombenza, la circostanza che il ricorso per Cassazione era stato redatto a Roma, dove il giudizio si era svolto in tutte le sue fasi con la rappresentanza di difensori che esercitavano in questa stessa citta). (Conf 3540/1974, mass n 372053; (Conf 1464/1973, mass n 364196; (Conf 3355/1972, mass n 361185; (Conf 2540/1971, mass n 353588).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 366 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)