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Sez. 3, Sentenza n. 30132 del 28/05/2004 Ud. (dep. 09/07/2004) Rv. 229468 - 01

GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - ATTI NON RIPETIBILI | Dichiarazioni rese da cittadino straniero non comparso in udienza - Art. 512 bis cod.proc.pen., nella previgente formulazione stabilita dalla legge n. 356 del 1992 - Applicabilità al momento di acquisizione della prova dichiarativa nel giudizio di primo grado.
Stato
decisa il 2004-05-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/229468-01

GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - ATTI NON RIPETIBILI

Ai fini della lettura e della utilizzabilità delle dichiarazioni rese nel corso delle indagini preliminari, l'art. 512 bis cod. proc. pen., nella formulazione previgente introdotta con la legge n. 356 del 1992, applicabile "ratione temporis" nel momento di acquisizione della prova nel giudizio di primo grado, consentiva la lettura dei verbali delle dichiarazioni rese in sede di indagini preliminari dal cittadino straniero, residente all'estero, citato e non comparso, in presenza di altri elementi di prova, ferma restando la validità dei criteri di cui all'art. 192, comma primo, cod. proc. pen. in relazione alla valutazione della prova dichiarativa stessa.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 bis, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 512 bis CORTE COST., Legge 07/08/1992 num. 356 CORTE COST., Legge 16/12/1999 num. 479 art. 43, Legge 01/03/2001 num. 63 art. 26 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)