Sez. 1, Sentenza n. 950 del 18/02/1986 (Rv. 444472 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - REVOCAZIONE (GIUDIZIO DI) - MOTIVI DI REVOCAZIONE - RITROVAMENTO E SCOPERTA DI DOCUMENTI DECISIVI - IGNORANZA DELL'ESISTENZA O DELLA UBICAZIONE DEL DOCUMENTO - COLPA DI COLUI CHE INTENDE AVVALERSI DEL DOCUMENTO - RILEVANZA - ACCERTAMENTO DELLA COLPA - CRITERI.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - REVOCAZIONE (GIUDIZIO DI) - MOTIVI DI REVOCAZIONE - RITROVAMENTO E SCOPERTA DI DOCUMENTI DECISIVI - IGNORANZA DELL'ESISTENZA O DELLA UBICAZIONE DEL DOCUMENTO - COLPA DI COLUI CHE INTENDE AVVALERSI DEL DOCUMENTO - RILEVANZA - ACCERTAMENTO DELLA COLPA - CRITERI.*
Ai fini della sussistenza del motivo di revocazione per successiva scoperta di un documento decisivo, ai sensi dell'art. 395 n. 3 cod. proc. civ., la precedente ignoranza dell'esistenza o della ubicazione di tale documento non è sufficiente, ove essa sia conseguenza della colpa o negligenza di colui che del documento intende avvalersi. Nel valutare se sussista o meno una tale negligenza, va considerato che, mentre nell'ipotesi di ignoranza soltanto in ordine al luogo di conservazione dell'atto, vi è uno specifico Onere di ricerca che la parte doveva adempiere, per contro, nel caso di ignoranza dell'esistenza stessa del documento, un tale Onere non è configurabile, potendo al più valutarsi in termini di negligenza la mancata verificazione di una ipotesi di esistenza, che fosse autorizzata dalla situazione di fatto. (Conf 3775/69, mass n 344061, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 395 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)