Sez. 5, Sentenza n. 39489 del 23/04/2018 Cc. (dep. 03/09/2018) Rv. 273796 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - DETERMINAZIONE DELLA PENA | Determinazione della pena ex art. 278, cod. proc. pen. - Circostanza aggravante di cui all'art. 617-quinquies, comma secondo, cod. pen. - Natura - Circostanza c.d. indipendente, ma non ad effetto speciale - Irrilevanza in base ai criteri indicati dall'art. 278, cod. proc. pen.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - DETERMINAZIONE DELLA PENA
Per la determinazione della pena agli effetti dell'applicazione di misure cautelari (nella specie, ai fini delle condizioni di applicabilità della custodia in carcere), la circostanza aggravante di cui all'art.617-quinquies, comma secondo, cod. pen. ha natura di circostanza indipendente e, non prevedendo un aumento di pena superiore ad un terzo di quella prevista per il reato base, non rientra tra le circostanze ad effetto speciale, delle quali si deve tener conto, ai sensi dell'art. 278 cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 278, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 280 com. 2, Cod. Pen. art. 63 com. 3, Cod. Pen. art. 617 quinquies com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)