Sez. L, Sentenza n. 6533 del 16/07/1997 (Rv. 506059 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - CONTRIBUTI O PREMI | Tasso specifico aziendale - Elementi e criteri per la determinazione - Corrispondenza con quelli per la determinazione del tasso medio di tariffa - Necessità - Conseguenze - Oneri indiretti - Computabilità - Questione di costituzionalità degli art. 40 e 41 d.P.R. n. 1124 del 1965 ex art. 23 Cost. - Manifesta infondatezza.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - CONTRIBUTI O PREMI
Nell'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, il tasso specifico aziendale, previsto dall'art. 40 del d.P.R. n. 1124 del 1965, è calcolato secondo gli stessi criteri ed elementi tenuti presenti per la determinazione dei tassi medi di tariffa, con la conseguenza che anche i cosiddetti oneri indiretti sono computabili ai fini della determinazione, così come del tasso medio, anche del tasso specifico aziendale. La questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 23 Cost., degli art. 40 e 41 del d.P.R. n. 1124 del 1965, sotto il profilo che consentendo all'I.N.A.I.L. di svincolare la determinazione del premio dall'effettivo andamento infortunistico aziendale, introdurrebbero elementi di discrezionalità dell'Istituto impositore incompatibile con la riserva di legge prevista per l'imposizione di prestazioni patrimoniali, è manifestamente infondata alla luce di Corte cost. n. 88 del 1986, i cui principi, enunciati con riferimento alla previgente disciplina di cui all'art. 49, secondo comma, R.D. n. 1765 del 1935 (modificato dall'art. 6 D.Lgs. C.P.S.), a maggior ragione sono applicabili alla normativa vigente, che prevede articolati criteri, limitativi della discrezionalità, che l'I.N.A.I.L. è tenuto a rispettare nel redigere la tariffa poi approvata dal Ministro.
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 40, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 41, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)