Sez. U, Sentenza n. 3359 del 16/05/1983 (Rv. 428253 - 01)
PROPRIETÀ - ATTI DI EMULAZIONE - ABUSO DEL DIRITTO - NOZIONE - CRITERI - FATTISPECIE - AZIONE PROPOSTA DAL PROPRIETARIO CONTRO IL VICINO PER PRETENDERE L'ADEMPIMENTO DI UN OBBLIGO CONTRATTUALMENTE ASSUNTO - ATTO DI EMULAZIONE - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
PROPRIETÀ - ATTI DI EMULAZIONE - ABUSO DEL DIRITTO - NOZIONE - CRITERI - FATTISPECIE - AZIONE PROPOSTA DAL PROPRIETARIO CONTRO IL VICINO PER PRETENDERE L'ADEMPIMENTO DI UN OBBLIGO CONTRATTUALMENTE ASSUNTO - ATTO DI EMULAZIONE - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
L'atto d'emulazione, ai sensi ed agli effetti dell'art. 833 cod. civ., richiede un comportamento che il proprietario, in quanto tale ed in connessione alle facoltà che a detto titolo gli spettano, pone in essere al solo scopo di nuocere o recare molestia ad altri, e, pertanto, non è configurabile con riguardo all'Azione che il proprietario stesso proponga contro il vicino per pretendere l'adempimento di un Obbligo contrattualmente assunto.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 833
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)