Sez. L, Sentenza n. 22125 del 16/10/2006 (Rv. 592784 - 01)
COMUNITÀ EUROPEA - DIRETTIVE - EFFICACIA | Contrasto tra ordinamento comunitario e ordinamento interno - Rinvio alla corte di giustizia - Condizioni - Efficacia normativa nei rapporti tra privati - Fattispecie in tema di trasferimento d'azienda.
COMUNITÀ EUROPEA - DIRETTIVE - EFFICACIA
In tema di ordinamento comunitario, l'eventuale contrasto tra detto ordinamento e quello interno è inidoneo a produrre immediatamente effetti sul rapporto giuridico controverso allorquando venga in risalto il principio dell'inefficacia orizzontale delle direttive. Ne consegue in tal caso l'irrilevanza del rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia in merito all'interpretazione della direttiva. (Nella specie, relativa alla direttiva n. 187 del 1977 in materia di trasferimento d'azienda, la S.C. ha precisato che tale irrilevanza sussiste anche sotto il profilo che le direttive comunitarie sono dettate con finalità di tutela dei lavoratori e sono quindi cedevoli rispetto al diritto interno che, con valutazione in concreto, risulti più favorevole).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)