Sez. 3, Sentenza n. 126 del 13/01/1975 (Rv. 373298 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) - DANNO MORALE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) - DANNO MORALE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Il danno non patrimoniale, consistendo nell'ingiustificato perturbamento dello stato d'animo del leso in conseguenza dell'offesa ricevuta, sfugge, per il suo contenuto etico, a una precisa valutazione e, quindi, la relativa Determinazione e rimessa al criterio discrezionale del giudice del merito, il quale dovra soltanto proporzionarla alla gravita del reato e all'entita del patema d'animo sofferto dalla vittima. (Conf 2473/72, mass n 359945).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Pen. art. 185
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)