Sez. 4, Sentenza n. 3012 del 10/02/1995 Cc. (dep. 22/03/1995) Rv. 201576 - 01
Nullità nel processo penale - Concernenti l'imputato o la difesa - In genere | Imputato assistito durante tutto il corso processuale da difensori nominati con telegramma - Omessa doglianza dell'imputato dell'opera professionale svolta - Ratifica di questa da parte dell'imputato - Successiva dichiarazione di costui di non avere inviato il telegramma di nomina - Violazione dell'art. 185 cod. proc. pen. - Esclusione - Ragioni.
Nullità nel processo penale - Concernenti l'imputato o la difesa - In genere
Qualora un imputato sia stato sempre assistito durante tutto il corso processuale da difensori nominati con telegramma e non si sia mai doluto dell'opera professionale da costoro svolta ed anzi, l'abbia ratificata, proponendo e facendo coltivare fruttuose impugnazioni, e successivamente dichiarare di non avere egli inviato il telegramma di nomina non sussiste violazione dell'art. 185 cod. proc. pen. in quanto la situazione di fatto, protrattasi per lungo tempo non può non essere sintomatica dell'esistenza di un rapporto fiduciario tra il professionista e il cliente.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 185 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)