Sez. 2, Sentenza n. 3592 del 27/10/1975 (Rv. 377787 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - VOLONTARIO - IN GENERE - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI - DIRITTO RELATIVO ALL'OGGETTO - DIRITTO DIPENDENTE DAL TITOLO - ESTREMI. *
PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - VOLONTARIO - IN GENERE - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI - DIRITTO RELATIVO ALL'OGGETTO - DIRITTO DIPENDENTE DAL TITOLO - ESTREMI. *
Ai sensi del primo comma dell'art 105 cod proc civ, due sono i criteri giuridici in base ai quali e ammesso l'inserimento di nuove parti e di nuove pretese in un processo pendente. Il primo, attiene all'oggetto sostanziale dell'originaria controversia, da individuarsi con riferimento al petitum ed alla causa petendi. Il secondo, 'dipendente dal titolò, si identifica nel fatto giuridico dedotto a fondamento della domanda giudiziale originaria, cioe nella fattispecie concreta realizzatasi con la sussunzione di un fatto obbiettivo in una previsione normativa, attributiva di giuridica Rilevanza, e che, secondo la postulazione, dovrebbe determinare l'accoglimento della pretesa. Titolo, o ragione, o causa petendi (prossima), della domanda e, cosi, il fatto che, inserendosi in una preesistente relazione giuridica, ha concretizzato una ipotesi normativa e costituito, in tesi, il diritto vantato in giudizio. (V 1622/72, mass n 358436; 171/72, mass n 355942; (V 2341/67, mass n 329582; 22/64, mass n 300032; 130/59).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 105 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)