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Sez. 4, Sentenza n. 1918 del 10/02/1983 Ud. (dep. 09/03/1983) Rv. 157768 - 01

SENTENZA PENALE - DISPOSITIVO - IN GENERE - MOTIVAZIONE - IN GENERE - DIFFORMITÀ - PREVALENZA DEL DISPOSITIVO LETTO IN UDIENZA.*
Stato
decisa il 1983-02-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/157768-01

SENTENZA PENALE - DISPOSITIVO - IN GENERE - MOTIVAZIONE - IN GENERE - DIFFORMITÀ - PREVALENZA DEL DISPOSITIVO LETTO IN UDIENZA.*

La vera e propria sentenza, quale risultato della deliberazione del giudice, è rappresentata dal dispositivo, scritto e firmato dal Presidente del collegio o dal pretore, letto in udienza e unito agli Atti. Pertanto, nel caso di difformità tra il dispositivo letto in udienza e quello trascritto nell'originale della sentenza, va attribuita prevalenza al primo, poiché il secondo ne costituisce una pura e semplice trascrizione, con conseguente rettifica della sentenza. (Conf mass n 118969; (Conf mass n 128884; (Conf mass n 141360; (Conf mass n 143053; (Conf mass n 153976).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 149 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 472 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 473, Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475, Cod. Proc. Pen. art. 476

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)