Sez. L - , Sentenza n. 10951 del 08/05/2018 (Rv. 648195 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - ACCESSO AI PUBBLICI IMPIEGHI IN GENERE - IN GENERE | Contratti di collaborazione coordinata e continuativa con la P.A. - Accertamento della natura subordinata - Diritto al risarcimento del danno - Sussistenza - Allegazione dell'abusiva reiterazione del termine - Necessità.
IMPIEGO PUBBLICO - ACCESSO AI PUBBLICI IMPIEGHI IN GENERE - IN GENERE
In tema di pubblico impiego privatizzato, qualora la P.A. faccia ricorso a successivi contratti formalmente qualificati di collaborazione coordinata e continuativa e il lavoratore ne alleghi l'illegittimità anche sotto il profilo del carattere abusivo della reiterazione del termine, il giudice è tenuto ad accertare se di fatto si sia instaurato un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e a riconoscere al lavoratore, in assenza dei presupposti richiesti dalla legge per la reiterazione, il risarcimento del danno, alle condizioni e nei limiti necessari a conformare l'ordinamento interno al diritto dell'Unione europea.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 7 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 35, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 36 com. 5 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2126 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1223, Costituzione art. 97 CORTE COST., Legge 04/11/2010 num. 183 art. 32 com. 5 CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE 28/06/1999 num. 70
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)