Sez. 1, Sentenza n. 25198 del 10/05/2013 Cc. (dep. 07/06/2013) Rv. 256046 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE | Misura revocata o divenuta inefficace - Persistenza dell'interesse all'impugnazione - Manifestazione - Necessità - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE
In tema di ricorso avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare custodiale nelle more revocata o divenuta inefficace, il ricorrente può manifestare il suo interesse a coltivare l'impugnazione, in riferimento a una futura utilizzazione dell'eventuale pronunzia favorevole ai fini del riconoscimento della riparazione per ingiusta detenzione, con un atto presentato personalmente, senza che sia necessaria un'autentica notarile o di altro soggetto abilitato della sua sottoscrizione. (Fattispecie in cui la firma in calce all'istanza dell'indagato era stata autenticata dal difensore ex art. 39 disp. att. cod. proc. pen.).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 405 com. 1 n. 2, Legge 20/02/2006 num. 46 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)