Sez. 5, Sentenza n. 16945 del 19/08/2015 (Rv. 636361 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE | Istanza di condono ex art. 16 della legge n. 289 del 2002 - Presupposto delle lite pendente - Controversia relativa alla richiesta di misura cautelare nei confronti del contribuente - Configurabilità - Esclusione - Rigetto dell'istanza di condono - Legittimità.
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE
In tema di condono fiscale, non costituisce "lite fiscale pendente" il giudizio instaurato dall'Amministrazione finanziaria per l'adozione di una misura cautelare nei confronti del contribuente, non integrando tale richiesta un atto impositivo, per cui in tale ipotesi è legittimo il rigetto dell'istanza del contribuente ex art. 16 della legge n. 289 del 2002.
Riferimenti normativi: Legge 27/12/2002 num. 289 art. 16 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 472 art. 22
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)