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Sez. L, Sentenza n. 13581 del 04/07/2016 (Rv. 640470 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Dipendenti delle Ferrovie dello Stato - Art. 73 del c.c.n.l. del 6 febbraio 1998 - Computabilità del cd. elemento distinto della retribuzione ai fini della determinazione dell'assegno personale pensionabile - Meccanismo - Effettivo incremento patrimoniale - Esclusione.
Stato
decisa il 2016-07-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/640470-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE

La finalità dell'istituto dell'elemento distinto della retribuzione (EDR), previsto dall'accordo nazionale dell'8 novembre 1995, successivamente modificato dall'accordo del 6 febbraio 1998, come risultante dall'interpretazione dell' art. 73, comma 3, del c.c.n.l. del 6 febbraio 1998, per i dipendenti delle Ferrovie dello Stato, è quella di trasferire una parte degli importi delle competenze accessorie nella retribuzione base, in modo da renderli pensionabili, senza, tuttavia, creare una lievitazione del costo del lavoro e, dunque, con il meccanismo del "riassorbimento". Ne consegue che l'ampliamento della retribuzione base pensionabile, conseguito mediante il riconoscimento di un 14° rateo EDR, in incremento della retribuzione base e quindi anche dell'assegno personale pensionabile, è destinato ad essere riassorbito in varie indennità accessorie decurtate nella stessa misura, sicché va escluso che debba essere effettivamente erogato.

Riferimenti normativi: Contr. Coll. 06/06/1998 art. 73, Contr. Coll. 06/06/1998 art. 82

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)