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Sez. 2, Sentenza n. 1552 del 28/01/2004 (Rv. 569763 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - AZIONE DI NULLITÀ - LEGITTIMAZIONE | Potere del giudice di dichiarare d'ufficio la nullità - Condizioni - Proposizione di domanda riguardante il contratto - Limiti - Inammissibilità della domanda - Rilevabilità d'ufficio della nullità - Esclusione.
Stato
decisa il 2004-01-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/569763-01

CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - AZIONE DI NULLITÀ - LEGITTIMAZIONE

La rilevabilità d'ufficio della nullità di un contratto anche in assenza di una domanda o eccezione in tal senso delle parti presuppone pur sempre la rituale proposizione di una domanda riguardante quel determinato contratto - nel senso che si controverta della sua validità o dell'adempimento degli obblighi da esso nascenti -, e non può quindi essere invocata allorché la relativa domanda sia stata ritenuta inammissibile, essendo in tali ipotesi escluso in radice il principio della rilevabilità d'ufficio della nullità indipendentemente dalle domande o dalle eccezioni delle parti.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1421, Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)