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Sez. 3, Sentenza n. 6895 del 01/04/2005 (Rv. 580793 - 01)

ESECUZIONE FORZATA - PIGNORAMENTO - EFFETTI - IN GENERE | Pignoramento - Richiesta - Atto illecito e risarcimento ex art. 20'43 cod. civ. - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 2005-04-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/580793-01

ESECUZIONE FORZATA - PIGNORAMENTO - EFFETTI - IN GENERE

Nel vigente sistema processuale non si rinviene alcun principio in forza del quale sia legittimamente predicabile l'illiceità di una richiesta di pignoramento, da chiunque essa provenga e comunque sia stata attuata, atteso che, in presenza di una previsione normativa di discrezionalità del giudice quale quella prevista dall'art.496 cod. proc. civ. in materia di riduzione anche officiosa del pignoramento stesso, è da escludere qualsiasi forma di illegittimità o di invalidità di tale atto; ne consegue che, in relazione alla predetta richiesta, non è configurabile, alcun risarcimento, ex art. 2043 cod. civ.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 491, Cod. Proc. Civ. art. 492, Cod. Proc. Civ. art. 496

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)