Sez. 3, Sentenza n. 25171 del 03/12/2007 (Rv. 600794 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - DIFFAMAZIONE, INGIURIE ED OFFESE - IN GENERE | Offese in scritti o discorsi pronunciati dinanzi all'autorità giudiziaria - Esimente di cui all'art. 598 cod. pen. - Configurabilità - Limiti - Fattispecie.
RESPONSABILITÀ CIVILE - DIFFAMAZIONE, INGIURIE ED OFFESE - IN GENERE
In tema di diffamazione, la speciale esimente prevista dall'art. 598 cod. pen., "per offese in scritti o discorsi pronunciati dinanzi alla autorità giudiziaria", non trova applicazione allorché gli scritti o le espressioni a contenuto offensivo siano inviati non solo a coloro che ne devono essere i destinatari nell'ambito del processo, ma anche ad altre persone, del tutto estranee al processo (Nella specie, la S.C., enunciando l'anzidetto principio, ha confermato la sentenza di merito la quale aveva escluso che il difensore dell'imputato potessi avvalersi dell'esimente suddetta per le dichiarazioni, di tenore diffamatorio nei confronti di un testimone, rese in un'intervista rilasciata ad un giornalista e pubblicata su un quotidiano).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Pen. art. 598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)