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Sez. 6, Sentenza n. 44760 del 04/06/2015 Ud. (dep. 09/11/2015) Rv. 265356 - 01

RESPONSABILE CIVILE - IN GENERE | P.A. - Nesso tra il fatto illecito e le mansioni svolte - Occasionalità necessaria - Nozione - Limiti.
Stato
decisa il 2015-06-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265356-01

RESPONSABILE CIVILE - IN GENERE

La responsabilità civile della P.A. per il reato commesso dal dipendente presuppone tra il fatto dannoso e le mansioni esercitate un rapporto di occasionalità necessaria, che ricorre quando il soggetto compie l'illecito sfruttando comunque i compiti svolti, anche se ha agito oltre i limiti delle sue incombenze e persino se ha violato gli obblighi a lui imposti, dovendo essere escluso detto rapporto solo quando il dipendente, nello svolgimento delle mansioni affidategli, commette un illecito penale per finalità di carattere personale, di fatto sostituite a quelle dell'ente pubblico di appartenenza ed, anzi, in contrasto con queste ultime. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza che aveva riconosciuto il rapporto di occasionalità necessaria nella condotta compiuta da un agente di Polizia penitenziaria, condannato per il reato di cui all'art. 328 cod. pen., che non aveva informato il sanitario di guardia presso il carcere che un detenuto aveva chiesto l'intervento del medico, nè aveva soccorso il detenuto in questione, poi deceduto).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 185, Cod. Pen. art. 328, Cod. Civ. art. 2049

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)