Sez. L, Sentenza n. 4866 del 27/05/1996 (Rv. 497812 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA | Procura rilasciata in atto separato dal ricorso e non facente corpo unico con esso - Ammissibilità del ricorso - Esclusione - Rilevabilità d'ufficio - Redazione della procura su foglio spillato al ricorso con più di un punto metallico e contenente l'elezione di domicilio in Roma - Irrilevanza - Uso di moderni sistemi di scrittura - Influenza - Esclusione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA
L'inammissibilità del ricorso per cassazione proposto in virtù di procura rilasciata (con sottoscrizione certificata autentica dallo stesso difensore) in atto separato dal ricorso, e non facente corpo unico con esso per l'esistenza di spazi vuoti (nella specie, mancata utilizzazione di sei - sette righe) tra il ricorso e la procura, è rilevabile anche d'ufficio e non è esclusa dal fatto che il foglio contenente quest'ultima sia spillato al ricorso con più di un punto metallico o contenga l'elezione di domicilio in Roma; restando irrilevante in contrario - "de iure condito" - anche la considerazione della diffusione e delle caratteristiche dei moderni sistemi di scrittura.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 365
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)