Sez. 1, Sentenza n. 2857 del 10/05/1984 (Rv. 434902 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (POSTERIORE ALLA RIFORMA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - RICORSO ALLA CORTE D'APPELLO - MOTIVI DELL'IMPUGNAZIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI DECISIONE DI COMMISSIONE TRIBUTARIA DI SECONDO GRADO CONCERNENTE LA QUANTIFICAZIONE DI PLUSVALENZA TASSABILE AI FINI DELL'IMPOSTA DI RICCHEZZA MOBILE E DI IMPOSTA COMPLEMENTARE.*
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (POSTERIORE ALLA RIFORMA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - RICORSO ALLA CORTE D'APPELLO - MOTIVI DELL'IMPUGNAZIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI DECISIONE DI COMMISSIONE TRIBUTARIA DI SECONDO GRADO CONCERNENTE LA QUANTIFICAZIONE DI PLUSVALENZA TASSABILE AI FINI DELL'IMPOSTA DI RICCHEZZA MOBILE E DI IMPOSTA COMPLEMENTARE.*
Con riguardo alla decisione della commissione tributaria di secondo grado, in tema di quantificazione di plusvalenza tassabile ai fini dell'imposta di ricchezza mobile e dell'imposta complementare, deve escludersi la proponibilità dell'impugnazione davanti alla Corte d'appello, ai sensi dell'art. 40 del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 636, ove la stessa investa questioni non esorbitanti dalla mera valutazione estimativa, quali quelle che, senza implicare la soluzione di problemi giuridici, siano attinenti all'individuazione della consistenza del cespite, alla scelta dei criteri di stima ed all'espletamento del relativo calcolo. (V 3609/81, mass n 414228; (V 1240/81, mass n 411821).*
Riferimenti normativi: DPR 29/01/1958 num. 645 art. 81, DPR 29/01/1958 num. 645 art. 100, DPR 29/01/1958 num. 645 art. 130 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 636 art. 40 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)