Sez. L, Sentenza n. 14373 del 25/06/2014 (Rv. 631642 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - IN GENERE | Revoca della concessione - Conseguenze sul rapporto di lavoro degli addetti - Rapporto di pubblico impiego - Configurabilità - Condizioni.
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - IN GENERE
Il rapporto di lavoro degli addetti ad una ferrovia in concessione, in seguito alla revoca della concessione ed al suo affidamento ad una gestione governativa, integra un rapporto di pubblico impiego, in quanto di nuovo riferibile allo Stato e non ad un'impresa distinta dalla sua organizzazione pubblicistica, atteso che l'azienda in gestione commissariale sopravvive all'affidamento della gestione del servizio alle Ferrovie dello Stato s.p.a. e la titolarità dei rapporti di lavoro continua ad intercorrere tra la gestione governativa ed i suoi dipendenti.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 110, Cod. Proc. Civ. art. 111, Decreto Legisl. 19/11/1997 num. 422 CORTE COST., DM Trasporti 20/09/1985
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)