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Sez. 2, Sentenza n. 8084 del 18/04/2005 (Rv. 581272 - 01)

ARBITRATO - ARBITRI - COMPENSO | Arbitro avvocato - Tariffa di cui al D.M. 585/1994 - Controversie di valore superiore a lire 50 milioni - Onorari - Liquidazione - Criteri.
Stato
decisa il 2005-04-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/581272-01

ARBITRATO - ARBITRI - COMPENSO

II D.M. 5 ottobre 1994 n. 585-che ha inserito l'attività arbitrale resa dagli avvocati fra le prestazioni stragiudiziali, prevedendo al punto 9) della citata tabella onorari da un minimo di tre ad un massimo di otto milioni di lire per controversie del valore fino a lire cinquanta milioni e onorari gradatamente superiori sul" maggior valore" delle stesse- va interpretato nel senso che, per le controversie di valore superiore a lire cinquanta milioni, gli onorari previsti in relazione a cause non eccedenti tale valore debbano comunque essere corrisposti, costituendo essi la base minima di liquidazione, e debba poi essere aggiunto il solo importo previsto, entro il limite minimo e massimo, per lo scaglione corrispondente al valore della causa, sicchè l'onorario aggiuntivo deve essere applicato una sola volta in relazione al valore della pratica e quindi al corrispondente scaglione di riferimento.

Riferimenti normativi: Decr. Minist. 05/10/1994 num. 585, Cod. Proc. Civ. art. 814 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)