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Sez. L, Sentenza n. 8855 del 14/08/1991 (Rv. 473522 - 01)

Lavoro - Lavoro subordinato - Estinzione del rapporto - Diritto alla conservazione del posto - Infortuni e malattie - In genere | Malattia e inidoneità al lavoro - Cause d'impossibilità della prestazione lavorativa - Configurabilità - Distinzione - Estremi e conseguenze rispettivi.
Stato
decisa il 1991-08-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/473522-01

Lavoro - Lavoro subordinato - Estinzione del rapporto - Diritto alla conservazione del posto - Infortuni e malattie - In genere

La malattia del lavoratore e l'inidoneità al lavoro sono cause d'impossibilità della prestazione lavorativa che hanno natura e disciplina giuridica diverse: la prima ha carattere temporaneo, implica la totale impossibilità della prestazione e determina, ai sensi dell'art. 2110 cod. civ., la legittimità del licenziamento quando ha causato l'astensione dal lavoro per un tempo superiore al periodo di comporto; la seconda ha carattere permanente, o, quanto meno, durata indeterminata o indeterminabile, non implica necessariamente l'impossibilità totale della prestazione e consente la risoluzione del contratto ai sensi degli artt. 1256 e 1463 cod. civ., previo accertamento di essa con la procedura stabilita dall'art. 5 della legge n. 300 del 1970, indipendentemente dal superamento di un periodo di comporto.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1256, Cod. Civ. art. 1463, Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)