Sez. 3, Sentenza n. 26427 del 25/02/2016 Ud. (dep. 24/06/2016) Rv. 267298 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI | Qualifica di incaricato di pubblico servizio - Ausiliario socio assistenziale - Sussistenza - Configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 61, n. 9, cod. pen. - Conseguenze - Procedibilità d'ufficio.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI
In tema di reati contro la libertà sessuale, ai fini della procedibilità d'ufficio prevista dall'art. 609 septies, comma quarto, n. 3, cod. pen., assume la qualifica di incaricato di pubblico servizio l'ausiliario socio assistenziale di una casa di riposo, attese le mansioni di assistenza diretta alla persona cui è tenuto, coinvolgenti compiti di carattere intellettivo e non meramente esecutivo e materiale. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza che aveva considerato procedibile d'ufficio il reato previsto dall'art. 609 bis cod. pen., valutata la sussistenza della circostanza aggravante di cui all'art. 61, n. 9 cod. pen.).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 9, Cod. Pen. art. 120 CORTE COST., Cod. Pen. art. 358 CORTE COST., Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 septies
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)