Sez. U, Sentenza n. 5298 del 12/06/1997 (Rv. 505156 - 01)
ATTI AMMINISTRATIVI - CONCESSIONI | Concessione di contributi per l'esecuzione di opera di interesse pubblico - Conseguente posizione di diritto soggettivo - Richiesta di approvazione di variazioni e di proroga dei termini - Posizione di interesse legittimo - Configurabilità - Fattispecie relativa ad azione risarcitoria proposta contro la P.A. per il mancato esame della richiesta di variante e alla individuazione della giurisdizione competente.
ATTI AMMINISTRATIVI - CONCESSIONI
Nel caso in cui il provvedimento di concessione di contributi per l'esecuzione di un'opera di interesse pubblico imponga come condizione di efficacia che le opere siano eseguite conformemente al progetto approvato e correlativamente richieda che eventuali variazioni al progetto siano preventivamente sottoposte all'approvazione dell'autorità amministrativa concedente, la richiesta del concessionario di approvazione di varianti progettuali e di proroghe dei termini previsti non affievolisce, ma fa diventare irrilevante, la posizione di diritto soggettivo dipendente dal provvedimento amministrativo (e al medesimo conformata), e la nuova fattispecie postula una nuova valutazione della p.a. e quindi implica una posizione di mero interesse legittimo del privato. (Nella specie, il giudice di merito aveva ritenuto sussistere un affievolimento del diritto soggettivo e aveva quindi rigettato la domanda risarcitoria del privato, che lamentava la violazione di doveri di buona fede e correttezza, posti a tutela della acquisita posizione di diritto soggettivo, per l'omesso esame da parte della P.A. della richiesta di approvazione della variante e della proroga dei termini. La S.C., sulla base del riportato principio, ha rigettato il ricorso, confermando la pronuncia di rigetto nel merito dell'azione risarcitoria - conseguenza dell'impossibilità, da parte del giudice ordinario, di una pronuncia attinente alla lesione di un interesse legittimo, - ma altresì ha dichiarato la giurisdizione del giudice amministrativo, in considerazione della natura di interesse legittimo dell'interesse di cui era lamentata la lesione, nonché di quanto disposto dall'art. 5 della legge n. 1034 del 1971 in materia di concessioni amministrative).
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1375
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)