Sez. 6, Sentenza n. 8116 del 26/01/1988 Ud. (dep. 18/07/1988) Rv. 178877 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICI O SERVIZIO - CARATTERISTICHE - COMPOSSESSO DEL DANARO - ATTRAVERSO ATTI DI DISPOSIZIONE DI COMPETENZA DEL PUBBLICO UFFICIALE - REATO RAVVISABILE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICI O SERVIZIO - CARATTERISTICHE - COMPOSSESSO DEL DANARO - ATTRAVERSO ATTI DI DISPOSIZIONE DI COMPETENZA DEL PUBBLICO UFFICIALE - REATO RAVVISABILE.*
Ai fini della configurabilità del delitto di peculato il possesso può essere anche mediato e può far capo congiuntamente a più di un pubblico ufficiale, qualora le norme interne dell'ente pubblico prevedano che l'atto dispositivo sia posto in essere con il concorso di più organi. Sicché risponde di peculato e non di truffa il pubblico ufficiale che, avendo insieme con altri il possesso del pubblico danaro, compia la parte dell'atto dispositivo di sua Competenza e così consegue attraverso i concorrenti Atti di disposizione degli altri compossessori, la disponibilità del danaro. (V mass n 112336; (V mass n 116564; (V mass n 119839; (V mass n 143183; (V mass n 144143; (V mass n 161838).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)