Sez. 3, Sentenza n. 202 del 19/01/1973 (Rv. 362010 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITA (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - RISERVA VALIDA O NO - RISPETTIVE CONSEGUENZE - DICHIARAZIONE DEL PROCURATORE - INTERPRETAZIONE - POTERI DELLA CASSAZIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITA (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - RISERVA VALIDA O NO - RISPETTIVE CONSEGUENZE - DICHIARAZIONE DEL PROCURATORE - INTERPRETAZIONE - POTERI DELLA CASSAZIONE.*
Compete alla Corte di Cassazione - trattandosi di questione attinente a vizi in procedendo ed all'ammissibilita del gravame - interpretare le dichiarazioni emesse dal procuratore in ordine all'impugnazione di una sentenza non definitiva e quindi di accertare se la riserva di impugnazione differita, di cui all'art 340 cod proc civ, sia stata validamente formulata o sia, eventualmente, frutto di errore ostativo. Qualora la dichiarazione non sia inficiata da siffatto errore, ne sia formulata in termini assolutamente vaghi o contraddittori ne in Sede impropria, la riserva, essendo inidonea a perseguire altri fini processualmente rilevanti, non puo non intendersi fatta se non allo scopo di differire il gravame, considerato anche che una riserva valida preclude l'impugnazione immediata ma consente quella differita, mentre una riserva ritenuta non valida ovviamente non consente l'impugnazione differita ne puo avere l'effetto di impedire il decorso dei normali per impugnare. (Conf sulla seconda parte 400/71, mass n 349997; (Conf sulla seconda parte 2791/70, mass n 349287; (Conf sulla seconda parte 3221/69, mass n 343227; (Conf sulla seconda parte 1508/69, mass n 340336; (Conf sulla prima parte 463/66, mass n 320915; (Conf sulla seconda parte 1049/57).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 340
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)