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Sez. L, Sentenza n. 8710 del 18/08/1999 (Rv. 529361 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - CARRIERA - PROMOZIONI | Valutazione dei requisiti da parte del datore di lavoro - Diritto soggettivo del lavoratore alla corretta valutazione in termini comparativi - Sussistenza - Motivazione da parte del datore di lavoro in ordine alle ragioni delle diverse quantificazioni - Obbligatorietà - Funzione.
Stato
decisa il 1999-08-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/529361-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - CARRIERA - PROMOZIONI

In tema di procedure concorsuali di promozione del lavoratore disposte dal datore di lavoro al quale sia riservata la valutazione comparativa, sia pure discrezionale, di determinati requisiti, il dipendente è titolare di un diritto soggettivo all'effettivo e corretto compimento delle operazioni valutative e comparative della sua posizione rispetto a quella degli altri concorrenti; l'adempimento del corrispondente obbligo del datore di lavoro deve ritenersi non provato quando l'assegnazione dei punteggi discrezionali risulti non motivata, né risultino successivamente manifestate le ragioni delle diverse quantificazioni, con conseguente diritto al risarcimento del danno per il lavoratore pretermesso, ove fornisca la prova della sussistenza di un nesso causale tra l'inadempimento del datore di lavoro e la sua mancata promozione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1375, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)