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Sez. 3, Sentenza n. 2856 del 07/05/1982 (Rv. 420740 - 01)

COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - DEDUCIBILITÀ - CONDIZIONI - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISCIPLINA TRANSITORIA - IMMOBILI ADIBITI AD ABITAZIONE - RECESSO DEL LOCATORE - IMMOBILE SITO IN COMUNE CON MENO DI CINQUEMILA ABITANTI - PROPOSIZIONE DEL GIUDIZIO DI RECESSO DINANZI AL CONCILIATORE - DEVOLUZIONE DELLA CAUSA AL PRETORE, RITENUTO COMPETENTE CON IL RITO ORDINARIO - AFFERMAZIONE DA PARTE DEL PRETORE DELLA SPETTANZA DELLA COMPETENZA AL CONCILIATORE RATIONE VALORIS - PROPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO D'UFFICIO - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1982-05-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/420740-01

COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - DEDUCIBILITÀ - CONDIZIONI - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISCIPLINA TRANSITORIA - IMMOBILI ADIBITI AD ABITAZIONE - RECESSO DEL LOCATORE - IMMOBILE SITO IN COMUNE CON MENO DI CINQUEMILA ABITANTI - PROPOSIZIONE DEL GIUDIZIO DI RECESSO DINANZI AL CONCILIATORE - DEVOLUZIONE DELLA CAUSA AL PRETORE, RITENUTO COMPETENTE CON IL RITO ORDINARIO - AFFERMAZIONE DA PARTE DEL PRETORE DELLA SPETTANZA DELLA COMPETENZA AL CONCILIATORE RATIONE VALORIS - PROPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO D'UFFICIO - INAMMISSIBILITÀ.*

La richiesta di ufficio del regolamento di Competenza, ai sensi dell'art. 45 cod. proc. civ., è ammissibile solo in relazione ai conflitti che coinvolgono giudice a quo e giudice ad quem relativamente ad un problema di Competenza per materia o territoriale inderogabile e pertanto, se l'incompetenza del primo giudice è stata dichiarata per ragioni di materia o di territorio inderogabile, il regolamento suddetto può essere richiesto solo quando il secondo giudice si ritenga a sua volta incompetente per le stesse ragioni, ma non quando adduca ragioni che escludono la riconducibilità della causa nell'ambito della sua Competenza per valore. Conseguentemente è inammissibile il regolamento di ufficio proposto dal pretore che abbia ritenuto devoluto alla Competenza per valore del conciliatore, ex art. 30 della legge n. 392 del 1978, la controversia avente ad oggetto la risoluzione del contratto di locazione, per una delle ragioni stabilite dall'art. 59 della medesima legge, che quest'ultimo giudice aveva reputato di Competenza pretorile, con rito ordinario, siccome relativa ad immobile sito in comune con meno di cinquemila abitanti. (V 1527/69, mass n 340369; (V 45/62, mass n 250081).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 26 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 30 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 59 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)