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Sez. 3, Sentenza n. 4674 del 22/08/1984 (Rv. 436581 - 01)

COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - PROPONIBILITÀ - CONDIZIONI - PRONUNCIA DI INCOMPETENZA PER MATERIA DA PARTE DEL TRIBUNALE - REGOLAMENTO D'UFFICIO DA PARTE DEL PRETORE SUL DIVERSO PRESUPPOSTO DELLA SUA INCOMPETENZA PER VALORE - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1984-08-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/436581-01

COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - PROPONIBILITÀ - CONDIZIONI - PRONUNCIA DI INCOMPETENZA PER MATERIA DA PARTE DEL TRIBUNALE - REGOLAMENTO D'UFFICIO DA PARTE DEL PRETORE SUL DIVERSO PRESUPPOSTO DELLA SUA INCOMPETENZA PER VALORE - INAMMISSIBILITÀ.*

In base al combinato disposto degli artt. 44 e 45 cod. proc. civ., il conflitto di Competenza può essere sollevato d'ufficio dal giudice designato come competente da quello adito per primo solo nell'ipotesi di conflitto relativo ad un titolo di Competenza inderogabile compreso nella previsione del citato art. 45. Pertanto, se il tribunale ha dichiarato la propria incompetenza per essere competente per materia il pretore, è inammissibile il regolamento di Competenza richiesto d'ufficio da quest'ultimo che, nello escludere la ravvisabilità di una qualsiasi ipotesi di Competenza per materia, si ritenga a sua volta incompetente per ragioni di valore. (V 2856/82, mass n 420740; (V 1522/82, mass n 419340; (V 2662/80, mass n 406418).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 44 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)