Sez. 6, Sentenza n. 10126 del 25/09/1984 Ud. (dep. 15/11/1984) Rv. 166716 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE - IN GENERE - AGENTE DI POLIZIA - CONDUCENTE INVITATO A FERMARSI - INOSSERVANZA DELL'INVITO - AUTOVETTURA DIRETTA CONTRO L'AGENTE - REATO DI RESISTENZA - CONFIGURABILITÀ.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE - IN GENERE - AGENTE DI POLIZIA - CONDUCENTE INVITATO A FERMARSI - INOSSERVANZA DELL'INVITO - AUTOVETTURA DIRETTA CONTRO L'AGENTE - REATO DI RESISTENZA - CONFIGURABILITÀ.*
Commette il delitto di resistenza a pubblico ufficiale il conducente di un'autovettura che, invitato a fermarsi da un agente di polizia, gli dirige contro il veicolo, costringendolo ad evitarlo repentinamente. Infatti, l'atto costituisce grave minaccia volta ad impedire al pubblico ufficiale di compiere il suo dovere di assicurarsi della regolare circolazione del veicolo stesso. (V mass n 113901; (V mass n 088602; (V mass n 141362; (V mass n 143447; (V mass n 143850; (V mass n 147110; (V mass n 147132).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)