diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 6784 del 07/03/1997 Ud. (dep. 12/07/1997) Rv. 208374 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - USURA - IN GENERE | Pluralità di riscossioni di danaro, titoli o altri beni in dipendenza di un unico patto usuraio - Pluralità di condotte criminose in continuazione - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 1997-03-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/208374-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - USURA - IN GENERE

In tema di usura, qualora successive consegne di assegni, danaro o altri beni mobili siano state effettuate dal soggetto passivo in esecuzione di un unica originaria pattuizione usuraria, non è ravvisabile in capo all'agente una pluralità di condotte criminose unificate dal vincolo della continuazione, bensì un'unica condotta che si è esaurita nell'atto stesso in cui si è perfezionato il patto; quello di usura, infatti, costituisce di regola un reato istantaneo ancorché il soggetto passivo si impegni a corrispondere nel tempo gli interessi usurari, pur se, in tal caso, i suoi effetti sono permanenti rimanendo in vita il patto e le sue conseguenze senza alcuna ulteriore attività dell'agente.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 644

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)